Whistleblowing

Logo Foppa Fustelle

Foppa Fustelle S.r.l. promuove attivamente una cultura aziendale basata sull’integrità, l’etica e la massima trasparenza.​

Invitiamo i nostri dipendenti, collaboratori e business partner a fare sentire la propria voce nel caso di situazioni di illiceità di cui siano venuti a conoscenza. Ascoltiamo e rispondiamo in modo tempestivo e appropriato, garantendo assoluta tutela a chi decide di farsi avanti.

Accedi alla nostra piattaforma dedicata. Un canale crittografato e sicuro che garantisce la riservatezza dell’identità e permette segnalazioni anonime.

Per capire come vengono gestite le segnalazioni, consulta o scarica il documento completo per avere la massima trasparenza sul processo.

In sintesi

Chi può
segnalare

Dipendenti, ex dipendenti, collaboratori, liberi professionisti, fornitori, tirocinanti e azionisti.

Cosa segnalare
(Violazioni)

Illeciti nazionali o UE (es. sicurezza sul lavoro, tutela dell’ambiente, privacy, frodi) che ledono l’interesse pubblico o dell’azienda.

Cosa
NON segnalare

Questioni di carattere puramente personale, vertenze sindacali o conflitti interpersonali con colleghi o superiori gerarchici.

Tutele
garantite

Protezione assoluta dell’identità del segnalante e divieto rigoroso di qualsiasi atto ritorsivo (es. licenziamento, demansionamento, mobbing).

Domande Frequenti (FAQ)

Come viene gestita la mia segnalazione?

Entro 7 giorni riceverai un avviso di ricevimento. Il Gestore designato analizzerà i fatti e ti fornirà un riscontro motivato sull’esito entro 3 mesi. Se usi la piattaforma informatica, riceverai un codice di 16 cifre per monitorare lo stato della pratica.

Sì, la piattaforma permette l’anonimato. Tuttavia, rivelare la propria identità fin dall’inizio facilita notevolmente le indagini interne e ci permette di attivare le tutele di legge in modo più tempestivo ed efficace.

No, non è necessario disporre di prove definitive al momento dell’invio. È però fondamentale che la segnalazione sia effettuata in buona fede e basata su informazioni ed elementi sintomatici sufficientemente circostanziati.

Per facilitare le istruttorie, fornisci una chiara e completa descrizione dei fatti: indica circostanze di tempo e luogo, i soggetti coinvolti, eventuali altri soggetti informati e, se ne possiedi, allega documenti a supporto.

Puoi certamente parlare con il tuo manager o con le risorse umane. Tuttavia, tieni presente che una segnalazione informale al superiore gerarchico non è formalmente considerata di “whistleblowing”, e in tal caso potresti non beneficiare delle tutele previste dal Decreto.

La tua identità è rigorosamente protetta. Qualora, in un procedimento contro la persona coinvolta, conoscere la tua identità risultasse assolutamente indispensabile, questa potrà essere rivelata esclusivamente previa tua autorizzazione.

Le tutele decadono in caso di calunnia o diffamazione. Le segnalazioni effettuate con dolo o colpa grave al solo scopo di danneggiare la Società o terzi non beneficiano di protezione e saranno soggette a sanzioni disciplinari e legali.

È una persona fisica che ti assiste nel processo di segnalazione, operando all’interno del tuo stesso contesto lavorativo. Anche il facilitatore gode delle medesime tutele contro le ritorsioni previste per il segnalante.

Puoi usare il canale ANAC se hai già usato il canale interno e non ha dato riscontro, se hai fondati motivi di ritenere che la segnalazione interna comporterebbe rischio di ritorsioni, o se c’è un pericolo palese e imminente per l’interesse pubblico. Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo: https://www.anticorruzione.it/-/whistleblowing

Compila il form per informazioni, preventivi o consulenza